PRENDERE IN BRACCIO LA SPOSA, ROMANTICISMO E...SCARAMANZIA

Ormai la vostra fantastica giornata è giunta quasi al termine; avete passato momenti di ansia per i preparativi, avete vissuto splendidi ed emozionanti attimi di gioia, avete festeggiato con parenti e amici.

Il classico rituale adesso, sarà quello che vede lo sposo varcare la soglia della porta di casa o di camera, con la sposa in braccio. Un gesto romantico e rassicurante che quasi tutti compiono, ma forse quello che non tutti sanno, sono le origini questa abitudine ormai consolidata.


In antichità, quando ancora ci si basava veramente su quelle che adesso sono solamente superficiali superstizioni, era praticamente obbligatorio per lo sposo, portare la propria moglie in braccio fino al letto di camera, in quanto si credeva che spiriti maligni si sarebbero potuti impossessare della giovane donna attraverso le sue eleganti e purissime scarpe. 


Non solo! Sempre per motivi superstiziosi, onde evitare di far varcare con il piede sinistro la porta di camera da letto alla sposa, il neo-maritino, con impavido coraggio e grande forza, avrebbe preso in braccio la sua consorte, scongiurando la sfortuna derivata da questo gesto impuro.


Ad ogni modo, collegandoci con la premessa iniziale, nonostante sia un'azione derivata da dicerie antiche, varcare la soglia di camera con la propria sposa in braccio rimarrà sempre una elegante e cavalleresca abitudine, per iniziare nel migliore dei modi la prima notte di nozze!



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