REGOLE DI BON TON PER I GENITORI DELLO SPOSO

Siete uno sposo maniaco della perfezione e volete che tutto venga fatto secondo regole ferree e precise? Ecco un articolo da far leggere ai vostri genitori per far andare il tutto "secondo i piani".

Oggi è il vostro giorno e sarete voi ad interpretare la parte del sergente di ferro che detta gli ordini, potrete vendicarvi di tutte quelle volte che non vi hanno fatto uscire con gli amici o tornare a casa tardi la sera.


Scherzi a parte esistono delle "regole" di base di bon ton da dover rispettare durante tutta la giornata, sia durante il rito nuziale, sia durante il ricevimento.

Tra queste rientra l’abbigliamento, è infatti di buona norma che il padre dello sposo indossi un abito di eleganza pari o inferiore a quello del figlio. Facciamo un esempio: se lo sposo dovesse scegliere un abito classico, il padre non dovrà fare altrettanto, e non dovrà assolutamente indossare un tight.


Per quanto riguarda la madre, è buona regola evitare vestiti troppo giovanili, accesi ed appariscenti, da evitare il bianco, il rosso e il nero. Tra le tante regole, la famiglia dello sposo durante il rito nuziale, deve sedere alla destra dello sposo, mentre durante il ricevimento, dovranno sedersi al tavolo, a fianco dei genitori della consorte.


Si prevede che le fedi nuziali vengano regalate dai genitori dello sposo insieme al bouquet (preferibilmente dalla suocera), lasciando agli sposi nel primo caso e alla sposa nel secondo, la possibilità di scegliere il tipo che più gli piace.


Riassumendo, ai genitori dello sposo spettano:

  • fedi nuziali;
  • bouquet della sposa;
  • fiori da portare all’occhiello sia per lo sposo che per i testimoni.


Rompete le righe e che il matrimonio abbia inizio!



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